The Final Cut dei Pink Floyd, l'album del 1983 scritto da Roger Waters tra sussurri, ottoni e archi. Il capitolo più teso e politico della band.
Categorie : Rock
SKU : VIN-ROC-3645
Scritto interamente da Waters e cantato quasi tutto da lui, The Final Cut sposta il dolore di The Wall sullo sfondo della guerra delle Falkland e della memoria del padre caduto. Senza Richard Wright e con Gilmour ridotto a chitarra e voce in Not Now John, suona come un argomentare privato su scala orchestrale. Produzione di Waters, James Guthrie e Michael Kamen tra Londra e Hook End Manor. Risparmi 11,84 EUR sul prezzo di confronto.
Per chi segue Waters autore, testi politici e dinamiche estreme dal sussurro all'esplosione. Meno corale rispetto agli altri Floyd, più vicino a un diario orchestrato con effetti marziali.
Controlla di cercare proprio l'album del 1983 e non The Wall o The Pros and Cons. La scheda indica formato, anno e condizioni. Ogni dettaglio si verifica sul disco.
Dai volume moderato con ampia dinamica, perché gli stacchi improvvisi chiedono margine. Manica interna nuova e spazzola in carbonio prima dei passaggi quieti.
Sì, solo in Not Now John, il resto è quasi tutto Waters.
No, Wright aveva già lasciato il gruppo durante queste sessioni.
Interamente scritto da Roger Waters
Dinamiche estreme tra voce sussurrata e orchestra
Chitarra di Gilmour protagonista in Not Now John
Genere: rock
Formato: LP in vinile
Registrazione: Londra e Hook End Manor, luglio-dicembre 1982
Anno di uscita originale: 1983
Contenuto della confezione: 1 disco in vinile
Venditore: Vinili Rari
Tono basso e teso, mi tiene lì fino alla fine.